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M-346 AMI al NATO TLP

Gli M-346 dell' AMI sono stati impiegati nel ruolo di Aggressor nel programma d' addestramento NATO TLP presso la base aerea di Albacete in Spagna.

M-346 AMI al NATO TLP

Durante il mese di febbraio (dal 4 al 12), due velivoli addestrativi M-346 appartenenti alla 61ª Brigata Aerea di stanza a Lecce Galatina, sono stati rischierati in Spagna, presso la base aerea di Albacete, inseriti nel programma del TLP (Tactical Leadership Programme). Tale impiego è stato finalizzato a fornire supporto addestrativo nella fase finale del 1° FC Flying Course 2016, svolgendo la funzione di RED AIR , meglio conosciuto come AGGRRESSOR ROLE.
I nuovi MB-346 che, come ricordiamo, sono velivoli addestrativi di nuova concezione rispetto all' Aermacchi MB-339A/CD, hanno effettuato voli addestrativi affiancando i Typhoon della squadriglia ALA-11 e svolto il ruolo di "bandits" simulando ingaggi dogfight al fine di testare le capacità di combattimento di ulteriori velivoli NATO, quali Rafale,Mirage-2000, Hornet, Typhoon e AMX-Ghibly. La partecpazione dei velivoli trainer dell' AMI, ha costituito una novità rilevante e sviluppato un altrettanto positivo riscontro sul piano operativo e addestrativo di reparti caccia e piloti. Grazie ad essa gli stessi piloti dell' AMI hanno avuto modo di sviluppare e accrescere il loro bagaglio di conoscenze sotto il profilo del close-combat, adoperando le ultime dottrine inerenti all' impego del concetto di Air-Power.
Ciò che ha consentito questo successo è la novità tecnologica rappresentata del nuovo addestratore di casa Finmeccanica, cosa impensabile invece per il suo predecessore.L' Aermacchi MB-339 CD infatti, come molti già sanno, è un velivolo addestrativo single-engine, twin-seat, il cui inviluppo di volo e caratteristiche costruttive risultano ideali per l' addestramento e il volo acrobatico. La versione aggiornata MB-339CD, presenta un MFD (display multifunzione) ed HUD incorporando sistemi di puntamento ma solo con funzione emulativa poichè lo stesso velivolo non è dotato di radar.
L' Aermacchi MB-346 invece, diretto successore del "Macchino" è un velivolo d' addestramento di nuova concezione.
Sviluppato dal 2004 e reso operativo presso il reparto addestrativo AMI solo in tempi recenti , il "Master" si sta imponendo anche presso contractor stranieri molto difficili ed esigenti come Israele.
Inizialmente concepito come progetto congiuto con l' industria Aerospaziale Russa (Yakolev) nella verisone Yak-130, l' M-346 si è andato sviluppando autonomamente a seguito di diverse scelte industriali delle case costruttrici compartecipanti.
Il nuovo trainer, twin-seat come il suo predecesore, è propulso da una coppia di Turbofan Engine Honeywell ITEC F-124-GA-200 da 6250 lbs di spinta ciascuno, con una capacita di velocità transonica pari a Mach 1.2 (1093 Kmh , 590 knt) , quota operativa 45.000ft per un peso di 4610kg a vuoto e 9500 kg di peso max (take-off).
Il velivolo è dotato di una piattaforma inerziale giro-laser, che consente una precisione di navigazione e attacco (A-G) maggiore, e di una strumentazione del tipo glass-cockpit di ultima generazione, incorporando un radar multifunzione Master (il che lo differenzia enormemente dal suo predecessore e gli consente l'attività di "aggressor role" nel dissimilar air to air engagment), HUD e tutte le funzioni multimodali per profili di missione sia A-A che A-G, necessari all' addestramento dei piloti destinati all' impiego di velivoli tattici multiruolo.

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